Conoscere meglio
Va bene fermarsi a riflettere, ma come, su che cosa?...
È
vero, a volte sembra che il sostare per pensare sia una perdita di
tempo, ma se mi dai ascolto un momento, voglio aiutarti a scoprire
quanto sia invece importante, meraviglioso, far funzionare la nostra
mente e il nostro cuore.
Guardati attorno: sei nella tua stanza, la conosci tutta, vero?...
Credi di conoscerla tutta, ma se pensi un momento scoprirai ancora
tante cose.
Se provi ad accendere la radio, ti accorgi che dentro la tua stanza
circolano tante onde diverse, tante voci che le tue sole orecchie
non ti permettevano di udire: la radio ti ha svelato qualcosa in
più della tua stanza.
Se ora accendi un televisore, ti accorgi di un’altra presenza
invisibile ai tuoi occhi, eppure realmente presente tra le quattro
mura.
Se per fotografare la tua stanza, usassi un apparecchio a raggi X,
a raggi infrarossi o a raggi ultravioletti, otterresti diverse fotografie,
tre aspetti diversi della stessa realtà. Ma ancora, se entrasse
un ladro di notte e svuotasse tutta la stanza, il tuo dolore non
sarebbe tanto quello di dovere spendere dei soldi per riacquistare
il tutto, ma quello di aver perso per sempre quel determinato oggetto,
gioco o mobile al quale eri legato da un particolare ricordo. Per
te quella biro, quell’auto o quell’orsacchiotto, non
era uguale a tutti gli altri in commercio perché ti ricordava
qualcuno.
Capisci allora che per conoscere bene un oggetto e ancor di più una
persona, non basta uno sguardo, non è neanche sufficiente
conoscerne nome e cognome. Più si penetra in profondità,
più si riflette e più si conosce.
Un giorno, un mio compagno di classe mi disse:
«
Caro mio, sono tutte storie quelle che racconti, io credo solo a
quello che vedo con i miei occhi!... ». Ricordo che appena
si è girato, l’ho punzecchiato con uno spillo.
«
Ahi! ».
«
Ma come fai a dire — ahi — se non hai visto nulla? ».
Tante volte anche noi ci comportiamo così. Viviamo in mezzo
alle cose, alle persone, ma siamo miopi, non andiamo a fondo dei
nostri rapporti, non sappiamo niente di quanto ci circonda perché siamo
superficiali.
Ecco allora perché è utile, importante e meraviglioso
fermarsi a riflettere: penetrare nell’intimo di ogni realtà è far
cantare tutte le cose lasciando che quanto ci circonda parli al nostro
cuore.
Il linguaggio delle cose
Prova a fare un piccolo esercizio usando questo libro che hai in
mano: quante cose ti può dire se ti fermi un momento!
A un occhio distratto e superficiale è soltanto un mazzetto
di fogli di carta scritta, tenuti assieme da una copertina; è un
oggetto come tanti, colorato o meno, pesante o leggero, e basta.
Se però vai un po’ più a fondo, può diventare
il tuo compagno di viaggio, il tuo amico che ogni giorno ti parla
e ti aiuta a crescere.
Questo libro ha una storia: ricorda chi te l’ha dato e quale
motivo l’ha spinto a invitarti a leggere; pensa a chi l’ha
scritto... Ecco, mentre sto scrivendo sono in un luogo solitario,
vicino al mare. C’è il sole e nel silenzio penso ai
tuoi problemi, ai tuoi interrogativi, alle tue gioie e ho un grande
desiderio di comunicarti le cose in cui credo.
Queste semplici pagine di carta stampata parlano allora al tuo cuore,
ti svelano cose che tu non avresti mai conosciuto se ti fossi fermato
alla superficie.
Pensa ai ragazzi che leggendo queste pagine avranno pensato a te,
a me... pur essendo sconosciuti gli uni agli altri ci sentiamo ora
più vicini.
Prova a continuare per conto tuo questa riflessione, lasciandoti
meravigliare, stupire dalla profondità delle cose che ti circondano.
Con occhi di meraviglia prega con le parole del Salmo 8.
O Signore, nostro Dio,
quanto è grande il tuo nome
su tutta la terra:
sopra i cieli si innalza la tua magnificenza.
Con la bocca dei bimbi e dei lattanti
affermi la tua potenza
contro i tuoi avversari,
per ridurre al silenzio nemici e ribelli.
Se guardo il cielo, opera delle tue dita,
la luna e le stelle che tu hai fissate,
che cos’è l’uomo perché te ne ricordi,
il figlio dell’uomo perché te ne curi?
Eppure l’hai fatto poco meno degli angeli,
di gloria e di onore lo hai coronato:
gli hai dato potere sulle opere delle tue mani,
tutto hai posto sotto i suoi piedi;
tutti i greggi e gli armenti,
tutte le bestie della campagna;
gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
che percorrono le vie del mare.
O Signore, nostro Dio,
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!