Facciamo ordine
A questo punto devo dirti che se sei riuscito ad essere fedele
al nostro appuntamento quotidiano o anche se saltellando un po’ sei
arrivato fin qui, sei proprio in gamba.
Vorrei allora offrirti un piccolo schema per fare una buona meditazione
quotidiana; l’uso di questo terzo occhio per cogliere il
nocciolo delle cose, viene chiamato più comunemente con
questo vocabolo molto serio: MEDITAZIONE.
Possiamo sottolineare otto momenti:
1. - Fissa un orario per fermarti e mantienilo (meglio sarebbe
al mattino, ma forse è più comodo e sicuro qualche
minuto prima dei compiti).
La sera, prima di addormentarti, dopo le preghiere, pensa al tema del giorno
dopo, oppure se segui un libretto (ce ne sono tanti in giro) o il vangelo,
leggi almeno il titolo.
2. - Trova un luogo adatto dove non ci siano troppi rumori, magari
un angolo della tua camera dove puoi stare tranquillo. Potresti
anche arredarlo con una stuoia (un tappetino), qualche bel poster
della natura (un deserto, montagne...) e un crocifisso o un quadretto.
3. - Fa’ un bel segno di croce (è la chiave per entrare
in quella stanza, in quella grotta...). Recita lentamente la preghiera
che hai fatto tu allo Spirito Santo. Saluta il Signore e mettiti
alla sua presenza. Se sei in chiesa, una genuflessione e qualche
minuto in ginocchio, fissando il tabernacolo, possono esserti di
grande aiuto.
Per metterti tranquillo, respira a fondo, lentamente, per qualche minuto e
ripeti, sempre molto lentamente, « Eccomi, Signore, parla perché il
tuo servo ti ascolta ».

4. - Leggi lentamente e con attenzione il capitolo del libro di
meditazione, il brano di vangelo o il fatto che vuoi meditare.
Fermati sulle frasi che più ti colpiscono o che ti sembrano
più importanti. Trascrivile su un quaderno.
Questo vale anche se l’oggetto della meditazione è una cosa o
un paesaggio: cerca di « leggerlo » fino in fondo, di
esaminare i particolari e segnali sul quaderno.
5. - Ora lavora su quanto hai scritto, cerca il nocciolo, il messaggio
racchiuso in quella frase, caso o fatto che ti ha colpito; usa la
fantasia, l’esperienza, il sentimento, tutto te stesso, chiediti
come lo vedrebbe Gesù.
Resta un po’ di tempo a parlare con il Signore, ad ascoltare quanto ti
dice.
6. - Confronta la tua vita: cosa devi cambiare, cosa devi fare?... Fissa un
gesto concreto, un proposito, un’attenzione particolare a qualche momento
della tua giornata: scrivilo sul tuo quaderno.
7. - Rivolgiti al Signore con le tue parole per ringraziarlo, per chiedere
il suo aiuto, per lodarlo o per chiedere il suo perdono.
8. - Con un segno di croce, entra nella preghiera vissuta che è la
tua vita di ogni giorno con uno stile, uno sguardo, una luce diversa. Vivi
quanto hai meditato.